Italiani nella morsa dei pagamenti ma c’è un concorso a premi…

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Da sempre le bollette animano gli incubi degli italiani. Si impongono come l’odiato appuntamento mensile che attende tutti al varco con aria minacciosa e imperativa, pronte a ricordare di stringere ancora di più la cinghia per far quadrare i conti. Di soprassalto piombano nelle cassette postali e, inevitabilmente, la giornata assume un’altra piega.

Da quel nero su bianco, il temuto importo da pagare, non si sfugge. Perché la vera questione è come affrontare dei pagamenti sempre più alti per luce, gas ed elettricità a fronte di un tenore di vita per le famiglie italiane vorticosamente più basso. Una discrepanza notevole, per i più frustrante. Per sanarla, una prima zattera di salvataggio è stata offerta dal Governo sotto il nome di “bonus elettrico”: uno sconto sulla bolletta per ridurre i costi legati all’energia per quei nuclei famigliari colpiti da grave disagio economico o fisico, o semplicemente molto numerosi. Le stime parlano chiaro e denunciano un dato in forte crescita da non sottovalutare: sono circa 4 milioni le famiglie individuate come beneficiarie in Italia.

Come se non bastasse, ecco un’altra allarmante indicazione: ammonta a 175 milioni di euro il debito che gli italiani hanno contratto con le società multiservizi, ovvero quelle erogatrici delle bollette. Una quota elevatissima segnalata dal Market Watch Utilities dell’Osservatorio Crediti SiCollection, emersa dopo aver esaminato un ventaglio di ben 800mila posizioni debitorie. Un numero che, se analizzato in profondità, racconta una situazione di crisi adattabile ad ogni singola regione italiana, dai 1642 euro della Lombardia, il valore italiano più alto di bolletta scaduta, ai 754 euro del Veneto, nei titoli di coda di una così mortificante classifica.

Questo mosaico di realtà locali in difficoltà nasconde indubbiamente l’ombra della forte crisi che ha travolto il Paese, non soltanto economica: basti pensare che, per far fronte ad un più ricco tenore di vita, le famiglie sono andate via via rimpicciolendosi. Gli ultimi dati Istat fotografano uno scenario piuttosto esemplificativo: nel 1901 più del 59% delle famiglie erano composte da oltre 4 membri; oggi, soltanto il 22% dei genitori italiani portano avanti la coraggiosa scelta di ampliare il proprio nucleo famigliare. I costi non sono più un valore trascurabile ma si sono imposti come pesante discrimine nella vita di tutti.

La questione è sempre più attuale: proprio in periodo di quattordicesime le stime di Confesercenti mostrano come ben il 49% degli stipendi incassati venga impiegato per saldare i conti, soprattutto per pagare le bollette. Prima di una cena di troppo, della vacanza dei sogni, di quello sfizio così tanto agognato, ancora una volta loro: le bollette. L’incoraggiamento economico che accompagna l’inizio dell’estate svela subito il suo retrogusto più amaro. Non c’è dunque da meravigliarsi se tra i sogni che accomunano la maggior parte degli italiani primeggi su tutti quello di liberarsi dalla pesante catena dei pagamenti mensili.

Questo caleidoscopio di dati che scalda ognuno di noi è la molla che ispira il nuovo concorso estivo firmato SisalPay, tutto rivolto a contribuire alla realizzazione di questo grande sogno italiano, addolcendo con il divertimento l’odiato gesto routinario del pagare. Dal 10 luglio al 3 settembre, dopo aver effettuato una transazione attraverso Sisalpay, è possibile partecipare a ben due estrazioni premi: la prima, settimanale, con la possibilità di vincere un anno di bollette pagate, dal valore di 2000 euro; la seconda, un’estrazione finale, che regalerà al fortunato vincitore ben 10 anni di bollette pagate, per un valore complessivo di 20.000 euro. Una ventata estiva per regalare una vacanza perfetta. Tutti i dettagli sono disponibili al sito www.sisalpay.it.

RS

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