Dieci piccoli “sfizi” da togliersi
con 2mila euro all’anno in più

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Si avvicina la fine dell’anno, e con questa i buoni propositi degli italiani per il 2018. C’è chi sogna di trovare un cambiare casa, chi di partire per una vacanza, chi promette di mettersi a dieta; eppure spesso le famiglie italiane si ripropongono semplicemente di imparare l’arte del risparmio per concedersi quel briciolo di serenità in più, sfizi inclusi. Ma se per assurdo si avessero 2.000 euro l’anno per 10 anni, semplicemente avendo a disposizione l’equivalente delle bollette che tanto assillano gli italiani, quali sfizi ci si concederebbe? Un regalo che tutti desidererebbero trovare sotto il proprio albero di Natale, perché pagare le bollette appartiene alla routine delle vite di tutti…
Ecco però dieci idee che potrebbero finalmente realizzarsi:

Viaggiare: la vacanza dei sogni resta in cima ai desideri degli italiani. Una settimana a New York, una crociera sul Nilo, una capitale europea o, per i più coraggiosi, un giro in mongolfiera. A confermarlo è l’Ancc-Coop, Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori, che evidenzia un aumento del 10% nel 2017 di turisti italiani. Perché “Partire” è la risposta più ricorrente al fatidico “Cosa desidereresti fare nell’anno nuovo?

Ristrutturare casa: sostituire quei vecchi mobili della cucina, concedersi un tocco di stile per il soggiorno, regalarsi un divano nuovo da cui guardare le serie tv preferite. Sono circa 2.771.000, conferma Confartigianato, i proprietari di immobili che nei prossimi 12 mesi hanno in calendario un intervento di manutenzione sulla propria abitazione;

Leggere circa 133 libri in un anno, considerando il costo medio di un libro in Italia, secondo i dati Istat, di 15 euro: una ghiotta opportunità per tutti gli avidi lettori (che a quel punto, magari, acquisterebbero anche una piccola libreria…);

Regalarsi (o regalare) un abbonamento annuale allo stadio nel primo anello per assistere da vicino alle partite della propria squadra del cuore: è il sogno di tanti partecipare alle emozioni da bordocampo, esultare di gioia ai goal e mantenere il fiato sospeso per 90 minuti;

Andare al cinema ben 250 volte in un anno, considerando il costo medio di un biglietto intero di 8 euro. Secondo i dati Cinetel, nel 2016 in Italia sono stati staccati circa 112,5 milioni di biglietti, un numero in forte crescita: non bisogna quindi dimenticarsi dei cinefili. Pop corn, poltroncine e maxischermo: assistere alle prime dei film che si aspettano da tempo resta sempre un’esperienza impareggiabile;

Scegliere un corso per se stessi, dalla cucina alla fotografia, dal teatro alla danza: una ricerca Doxa mette in luce come ben 8 italiani su 10 avvertono il peso della routine con sempre meno tempo da ritagliare per la cura della persona, e preferiscono investire i propri risparmi in altro piuttosto che concedersi un appuntamento settimanale esclusivo a tu per tu con il proprio hobby;

Imparare una nuova lingua: secondo le percentuali Eurostat, soltanto il 16% degli italiani è in grado di parlare due lingue contro il 21% della media europea; il dato più sconfortante, però, è quello per cui il 40% degli italiani si ferma soltanto alla lingua madre; un dato migliorabile che, tuttavia, in molti trascurano a fronte dell’effettivo costo di un corso;

Partecipare a circa 34 concerti in un anno, considerando il costo medio di un biglietto intero di 60 euro; per tutti gli appassionati di musica sarebbe l’occasione per non farsi mancare un solo appuntamento con gli artisti preferiti e seguiti da sempre;

Praticare uno sport con un personal trainer: la maggior parte degli italiani è ancora legata alle palestre; in molti vorrebbero però un allenamento personalizzato e seguito da un esperto competente, un circuito ad hoc per tenersi in forma e staccare la spina dai serrati ritmi di lavoro;

Donare in beneficenza: l’Osservatorio sui donatori italiani di Gfk Eurisko evidenzia come in dieci anni siano scomparsi ben cinque milioni di donatori, un dato che andrebbe al contrario incoraggiato. In che modo? Donando, ad esempio, parte del premio incassato per strappare un sorriso a chi è meno fortunato.

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Questo sogno è oggi alla portata di tutti grazie ad un concorso a premi pensato da SisalPay. Il brand dei servizi di pagamento di Sisal Group lancia il concorso “Senza bolletta vacanza perfetta”: dal 13 novembre al 24 dicembre per tutti coloro che effettueranno una transazione tramite i circuiti SisalPay avranno l’opportunità di partecipare a ben due estrazioni premi piuttosto insolite.

La prima, settimanale, con la possibilità di vincere un anno di bollette pagate del valore di 2.000 euro; la seconda, un’estrazione finale, che regalerà al fortunato vincitore ben 10 anni di bollette pagate, per un valore complessivo di 20.000 euro.

E come se non bastasse, SisalPay premia anche online. Ogni settimana il pubblico social verrà messo alla prova con una domanda quiz sulla fan page Facebook Sisal: a chi risponderà correttamente sarà data la possibilità di partecipare a un’estrazione settimanale, in questo caso in palio per il fortunato vincitore un buono Amazon di 100 euro.

Bastano pochi semplici passi per iniziare a fantasticare sui propri sogni nel cassetto: dopo ogni pagamento effettuato negli oltre 40.000 Punti Vendita Sisal o online, sarà sufficiente accedere al sito SisalPay, registrarsi e inserire il codice identificativo della ricevuta. Completata questa operazione, si riceverà un codice amico da regalare a chiunque si desideri, per incrementare le proprie possibilità di vincita.

Il concorso a premi coinvolge direttamente anche il punto vendita che ha emesso la ricevuta vincente: ogni retailer infatti potrà vincere buoni carburante da 500 euro ogni settimana e da 5.000 euro come maxi premio finale.

Tutti i dettagli, regolamento e limitazioni sono disponibili su www.sisalpay.it.

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