L’Italia “vola” con Modugno,
l’ippica s’infiamma per Ribot

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Intorno al 1951, l’italiano non era ancora la lingua di tutti gli italiani. La maggior parte di loro continuava a comunicare in dialetto, l’unica lingua che conosceva. Dal 1950 a oggi, la conoscenza e l’uso della lingua italiana si sono diffusi grazie alla scuola, grazie allo sviluppo economico, ma soprattutto grazie alla televisione. Il 3 gennaio 1954 iniziarono le trasmissioni ufficiali della Rai e chi non ricorda Lascia o raddoppia e Il Musichiere?

Il campione purosangue, Ribot, infiamma gli appassionati di ippica per tutto il decennio e Sisal cavalca l’onda con la campagna pubblicitaria Gioca Totip tutta l’estate e sarai a cavallo.
Ottavo Festival della canzone italiana. Sul palcoscenico del casinò municipale di Sanremo, Domenico Modugno interpreta una canzone destinata a cambiare la storia della musica leggera italiana: Nel blu, dipinto di blu (Volare). Fu una piccola rivoluzione per l’Italia del Dopoguerra e quella canzone “volò” nel mondo.

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